Chiusure trasparenti

Sostituzione di chiusure trasparenti con infissi

delimitanti il volume climatizzato

L’intervento incentivabile consiste nella sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi, in edifici esistenti o unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, dotati di impianto di climatizzazione.

Le chiusure trasparenti possono anche essere chiusure assimilabili, quali porte vetrate, finestre e vetrate, anche se non apribili. Sono ammessi anche interventi di miglioramento delle caratteristiche dei componenti vetrati esistenti, con integrazioni e sostituzioni. Di seguito sono riportati:

  • Soggetti ammessi all'incentivo ;
  • Criteri di ammissibilità per accedere all'incentivo ;
  • Spese ammissibili ai fini dell'incentivo ;
  • Calcolo dell'incentivo ;
  • Durata dell'incentivo ;
  • Documentazione da allegare sul "Portaltermico" ;
  • Documentazione da conservare .

Soggetti ammessi Articolo 3 - Comma 1 - Lettera a) - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 

Possono accedere all'incentivo le Amministrazioni Pubbliche anche tramite una ESCO che sarà quindi il Soggetto Responsabile.

Criteri di ammissibilità Allegato 1 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 

Affichè si possa accedere all'incentivo, l'intervento dovrà garantire dei valori di trasmittanza delle chiusure trasparenti inferiori ai valori limite riportati nella tabella seguente.

Ai fini del rilascio dell'incentivo devono essere congiuntamente installati dei sistemi di termoregolazione o valvole termostatiche o devono essere già presenti al momento dell’intervento.

Spese ammissibili Articolo 5 - Comma 1 - Lettere d) e f) - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 

Per gli interventi relativi alla sostituzione di chiusure trasparenti concorrono alla determinazione delle spese, riportate nelle fatture attestanti e ammissibili ai fini dell’incentivo, quelle di seguito elencate, comprensive di IVA, dove essa costituisca un costo, dove essa costituisca un costo, e delle opere provvisionali ed accessorie (anche il trasporto):

  • fornitura e messa in opera di nuove chiusure apribili o assimilabili, comprensive di infissi e di eventuali sistemi di schermatura e/o ombreggiamento integrati nell’infisso stesso;
  • miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti, con integrazioni e sostituzioni;
  • prestazioni professionali connesse alla realizzazione degli interventi.

Calcolo dell'incentivo Allegato 1 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 

Per gli interventi di sostituzione delle superfici opache l'incentivo è calcolato secondo le seguenti formule:

  • Itot [€]: incentivo totale dell’intervento cumulato per l’intera durata;
  • Imax [€]: valore massimo raggiungibile dall’incentivo totale Itot, il valore totale dell’incentivo Itot relativo agli interventi di sostituzione delle chiusure trasparenti non può superare il valore massimo Imax riportato nella tabella di seguito;
  • %spesa: percentuale incentivata della spesa sostenuta per l'intervento riportata nella tabella di seguito;
  • C [€/m2]: costo specifico sostenuto;
  • Cmax [€/m2]: costo specifico massimo, qualora il costo specifico dell’intervento C superi il valore di Cmax, il calcolo dell’incentivo Itot viene effettuato con Cmax riportato nella tabella di seguito;
  • Sint [m2]: superficie oggetto dell’intervento;
  • spesa [€]: spesa sostenuta.

Durata dell'incentivo Articolo 6 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 

L'incentivo totale viene ripartito e corrisposto in 5 rate annuali costanti.

Documentazione da allegare alla richiesta di accesso all'incentivo Articolo 7 - Comma 6 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 e REGOLE APPLICATIVE del 9 aprile 2013 

Una copia della documentazione sotto elencata, in formato elettronico PDF, deve essere caricata sul "Portaltermico" all’atto della richiesta dell'incentivo:

  • asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell’intervento ai requisiti tecnici e prestazionali (criteri di ammissibiltà) e l’esecuzione dello stesso nel rispetto delle pertinenti normative e che riporti la data di effettiva conclusione dell’intervento. Tale asseverazione può essere compresa nell’ambito di quella resa dal direttore lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate, obbligatoria ai sensi dell’articolo 8, comma 2, del Decreto Legislativo del 19 agosto 2005, n. 192;
  • documentazione fotografica attestante l’intervento, raccolta in documento elettronico in formato PDF, con un minimo di sette foto riportanti:
    • facciate oggetto d’intervento ante-operam, post-operam e in fase di lavorazione, qualora l’intervento non venga realizzato sull’intera facciata indicare sulle foto le chiusure trasparenti oggetto d’intervento;
    • sistemi di termoregolazione o valvole termostatiche
  • relazione tecnica illustrativa dell’intervento, redatta da progettista o dalla ditta installatrice/produttrice dei componenti installati;
  • delega del Soggetto Responsabile al Soggetto Delegato, solo nel caso in cui il Soggetto Responsabile operi per l’accesso all’incentivo attraverso un proprio delegato;
  • copia dell’accordo contrattuale, nel caso in cui il Soggetto Responsabile sia una ESCO che opera per una Pubblica Amministrazione, recante l’eventuale avvenuto finanziamento tramite terzi o copia del contratto di rendimento energetico ovvero di servizio energia, in cui si evincano in maniera dettagliata le spese  Articolo 5 - Comma 1 - Lettere c) e f) - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 sostenute dalla ESCO per gli interventi oggetto di incentivo;
  • fatture e bonifici.

Documentazione da conservare Articolo 7 - Comma 6 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 e REGOLE APPLICATIVE del 9 aprile 2013

La documentazione sotto elencata va conservata in originale a cura del Soggetto Responsabile per tutta la durata dell’incentivo e per i restanti 5 anni successivi all’erogazione dell’ultimo importo; il GSE potrà richiederne copia in qualsiasi momento e la stessa documentazione dovrà essere mostrata in originale in caso di verifica in situ:

  • schede tecniche del produttore dei serramenti (finestre, vetrine, ecc.) che attesti il valore di trasmittanza di ogni tipologia di serramento installato, e dei sistemi di termoregolazione o valvole termostatiche, se di nuova installazione;
  • pertinente titolo autorizzativo e/o abilitativo, ove previsto dalla vigente legislazione/normativa nazionale e locale;
  • nel caso in cui l’intervento sia realizzato su interi edifici con impianti di riscaldamento di potenza nominale del focolare maggiore o uguale a 100 kWt:
    • attestato di certificazione energetica post-operam;
    • diagnosi energetica ante-operam.

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