Superfici opache

Isolamento di superfici opache delimitanti il volume climatizzato

L'intervento incentivabile consiste nell'isolamento di coperture, pavimenti/solai e pareti perimetrali di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, dotati di impianto di climatizzazione. Di seguito sono riportati:

  • Soggetti ammessi all'incentivo ;
  • Criteri di ammissibilità per accedere all'incentivo ;
  • Spese ammissibili ai fini dell'incentivo ;
  • Calcolo dell'incentivo ;
  • Durata dell'incentivo ;
  • Documentazione da allegare sul "Portaltermico" ;
  • Documentazione da conservare .

Soggetti ammessi Articolo 3 - Comma 1 - Lettera a) - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 

Possono accedere all'incentivo le Amministrazioni Pubbliche anche tramite una ESCO che caso sarà quindi il Soggetto Responsabile.

Criteri di ammissibilità Allegato 1 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 

Affichè si possa accedere all'incentivo, l'intervento dovrà garantire dei valori di trasmittanza delle superfici opache inferiori ai valori limite riportati nella tabella seguente.

Nel caso in cui per l’edificio oggetto dell’intervento sia stata dichiarata la conclusione dell’intervento e sia stata presentata la richiesta di iscrizione al Catasto edilizio urbano prima del 29 ottobre 1993, in alternativa al rispetto delle trasmittanze si può scegliere di ridurre l’indice di prestazione energetica globale almeno del 70% rispetto al valore precedente alla realizzazione dell’intervento. In questo caso l’intervento complessivo deve comprendere comunque un intervento di isolamento delle superfici opache che ne migliori le prestazioni energetiche.

Spese ammissibili Articolo 5 - Comma 1 - Lettere c) e f) - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 

Per gli interventi finalizzati alla riduzione della trasmittanza termica degli elementi opachi costituenti l’involucro edilizio concorrono alla determinazione delle spese, riportate nelle fatture attestanti e ammissibili ai fini dell’incentivo, quelle di seguito elencate, comprensive di IVA, dove essa costituisca un costo, e delle opere provvisionali ed accessorie (anche il trasporto):

  • fornitura e messa in opera di materiale coibente per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti;
  • fornitura e messa in opera di materiali ordinari, necessari alla realizzazione di ulteriori strutture murarie a ridosso di quelle preesistenti realizzate contestualmente alle opere di cui al punto precedente, per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti;
  • demolizione e ricostruzione dell’elemento costruttivo, ove coerente con gli strumenti urbanistici vigenti;
  • prestazioni professionali connesse alla realizzazione degli interventi

Calcolo dell'incentivo Allegato 1 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 

Per gli interventi di isolamento di superfici opache l'incentivo è calcolato secondo le seguenti formule:

  • Itot [€]: incentivo totale dell’intervento cumulato per l’intera durata;
  • Imax [€]: valore massimo raggiungibile dall’incentivo totale Itot, il valore totale dell’incentivo Itot relativo agli interventi di isolamento delle superfici opache realizzate sul medesimo edificio non può superare il valore massimo Imax riportato nella tabella di seguito;
  • %spesa: percentuale incentivata della spesa sostenuta per l'intervento riportata nella tabella di seguito;
  • C [€/m2]: costo specifico sostenuto;
  • Cmax [€/m2]: costo specifico massimo, qualora il costo specifico dell’intervento C superi il valore di Cmax, il calcolo dell’incentivo Itot viene effettuato con Cmax riportato nella tabella di seguito;
  • Sint [m2]: superficie oggetto dell’intervento intesa come superficie interessata dal posizionamento dell'intervento;
  • spesa [€]: spesa sostenuta.

 

L'intervento di isolamento di un sottotetto praticabile e non riscaldato, in cui la coibentazione è posizionata all’estradosso del solaio piano, quindi tra solaio piano e ambiente non riscaldato del sottotetto, è incentivato come “isolamento pavimento interno” (Cmax = 100) in quanto, pur essendo posizionato sul lato esterno del solaio, non necessita di una finitura equivalente a quella un isolamento esterno.

Durata dell'incentivo Articolo 6 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 

L'incentivo totale viene ripartito e corrisposto in 5 rate annuali costanti.

Documentazione da allegare alla richiesta di accesso all’incentivo Articolo 7 - Comma 6 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 e REGOLE APPLICATIVE del 9 aprile 2013 

Una copia della documentazione sotto elencata, in formato elettronico (PDF), deve essere caricata sul "Portaltermico" all’atto della richiesta dell'incentivo:

  • asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell'intervento ai requisiti tecnici e prestazionali (criteri di ammissibiltà) e l’esecuzione dello stesso nel rispetto delle pertinenti normative e che riporti la data di effettiva conclusione dell’intervento. Per gli interventi di isolamento delle superfici opache il tecnico abilitato deve asseverare di aver effettuato un’analisi dei ponti termici in fase di diagnosi energetica e di averli eventualmente corretti in fase di progettazione e realizzazione, ove possibile. Tale asseverazione può essere compresa nell’ambito di quella resa dal direttore lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate, obbligatoria ai sensi dell’articolo 8, comma 2, del Decreto Legislativo del 19 agosto 2005, n. 192;
  • documentazione fotografica attestante l’intervento, raccolta in documento elettronico in formato (PDF), con un minimo di sette foto riportanti:
    • vista d'insieme della superficie oggetto d’intervento ante-operam;
    • vista di dettaglio della struttura oggetto d’intervento ante-operam, posizionando un metro di riferimento che ne accerti lo spessore, quando possibile;
    • vista di dettaglio in fase di posa in opera del materiale isolante, prima dell’intonacatura;
    • vista di dettaglio del pannello isolante, posizionando un metro di riferimento che ne accerti lo spessore;
    • vista d'insieme in fase di lavorazione della superficie oggetto di intervento, con il materiale isolante posato;
    • vista d'insieme della superficie oggetto d’intervento, a lavoro concluso;
    • vista di dettaglio post-operam della struttura oggetto d'intervento, posizionando un metro di riferimento che ne accerti lo spessore, quando possibile.
  • per edifici con impianto termico di potenza nominale maggiore o uguale a 100 kWt, allegare la relazione tecnica di progetto timbrata e firmata dal progettista, contenente almeno i seguenti elementi:
    • i dettagli costruttivi dei ponti termici ante-operam e post-operam della struttura oggetto di intervento;
    • stratigrafia della struttura oggetto dell’intervento, ante-operam e post-operam, riportante gli elementi caratterizzanti i vari strati (tipologia materiale, spessori, trasmittanze, ecc.);
    • elaborati grafici dell’edificio da cui si evincano le superfici oggetto dell’intervento;
  • delega del Soggetto Responsabile al Soggetto Delegato, solo nel caso in cui il Soggetto Responsabile operi per l'accesso all'incentivo attraverso un proprio delegato;
  • copia dell’accordo contrattuale, nel caso in cui il Soggetto Responsabile sia una ESCO che opera per una Pubblica Amministrazione, recante l’eventuale avvenuto finanziamento tramite terzi o copia del contratto di rendimento energetico ovvero di servizio energia, in cui si evincano in maniera dettagliata le spese Articolo 5 - Comma 1 - Lettere c) e f) - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 sostenute dalla ESCO per gli interventi oggetto di incentivo;
  • fatture e bonifici.

Documentazione da conservare Articolo 7 - Comma 6 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 e REGOLE APPLICATIVE del 9 aprile 2013 

La documentazione sotto elencata va conservata in originale a cura del Soggetto Responsabile per tutta la durata dell’incentivo e per i restanti 5 anni successivi all’erogazione dell’ultimo importo; il GSE potrà richiederne copia in qualsiasi momento e la stessa documentazione dovrà essere mostrata in originale in caso di verifica in situ:

  • originali della documentazione caricata sul "Portaltermico";
  • diagnosi energetica ante-operam;
  • per edifici con impianto termico di potenza nominale maggiore o uguale di 35 kWt e inferiore a 100 kWt, la relazione tecnica di progetto timbrata e firmata dal progettista riportante:
    • i dettagli costruttivi dei ponti termici ante-operam e post-operam della struttura oggetto di intervento;
    • stratigrafia della struttura oggetto dell’intervento, ante-operam e post-operam, riportante gli elementi caratterizzanti i vari strati (tipologia materiale, spessori, trasmittanze, ecc.);
    • elaborati grafici dell’edificio da cui si evincano le superfici oggetto dell’intervento;
  • per edifici con impianto termico di potenza nominale inferiore a 35 kWt, stratigrafia della struttura oggetto dell’intervento, ante-operam e post-operam, riportante gli elementi caratterizzanti i vari strati (tipologia materiale, spessori, trasmittanze, ecc.), timbrata e firmata dal progettista;
  • attestato di certificazione energetica post-operam;
  • nel caso in cui il Soggetto Responsabile, in alternativa al rispetto delle trasmittanze, scelga di procedere con la riduzione dell’indice di prestazione energetica globale almeno del 70% rispetto al valore precedente alla realizzazione dell’intervento, anche attestato di certificazione energetica ante-operam;
  • schede tecniche dei componenti installati fornite dal produttore dei materiali isolanti o del sistema di isolamento termico, dalle quali risulti l’osservanza dei requisiti prescritti dal "Conto Termico";
  • pertinente titolo autorizzativo e/o abilitativo, ove previsto.

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