Iscrizione ai registri

Iscrizione ai registri

Per l'accesso ai meccanismi di incentivazione, il Soggetto Responsabile, degli interventi riguardanti la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore o generatori a biomassa Interventi di cui all' Articolo 4 - Comma 2 - Lettere a) e b) - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 con potenza termica nominale dell'impianto maggiore di 500 kWt e inferiore o uguale a 1000 kWt, deve richiedere al GSE l'iscrizione ad appositi registri informatici :

  • la richiesta di iscrizione al registro deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica, pena la non ammissibilità agli incentivi, mediante il portale informatico denominato "Portaltermico".
  • il GSE pubblica il bando relativo alla procedura di iscrizione ai registri, dando evidenza dei relativi contingenti disponibili, 30 giorni prima della data di avvio del periodo per la presentazione delle domande di iscrizione ai registri.
  • il bando relativo alla prima procedura sarà pubblicato entro 20 giorni dalla data di pubblicazione delle regole applicative e prevede che le domande di iscrizione al Registro siano presentate entro e non oltre i successivi 60 giorni naturali e consecutivi.
  • i successivi bandi sono pubblicati 30 giorni prima della data di avvio del periodo per la presentazione delle domande di iscrizione ai Registri che, a decorrere dal 2014, è fissato al 31 marzo di ogni anno.
  • il GSE pubblica le graduatorie entro 60 giorni dalla data di chiusura dei registri.

Requisiti per la richiesta di iscrizione al registro e modalità di selezione

Possono richiedere l'iscrizione ai registri i soggetti in possesso del pertinente titolo autorizzativo per la realizzazione e l’esercizio degli interventi indicati al precedentemente.

La richiesta di iscrizione ai registri è formulata al GSE dai Soggetti Responsabili con la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in conformità al modello predisposto dal GSE, con la quale sono forniti i dati generali dell'impianto nonché tutte le informazioni essenziali relative al possesso dei requisiti per l'iscrizione al registro.

Non è consentita l'integrazione documentale. In ogni caso è fatta salva la facoltà per i Soggetti Responsabili di annullare la richiesta di iscrizione al registro presentata e di riproporne una nuova, completa degli elementi precedentemente mancanti o erronei, entro i termini di chiusura del registro.

Il GSE, esclusivamente sulla base delle informazioni rese nelle dichiarazioni sostitutive dai soggetti responsabili, forma le graduatorie degli impianti iscritti ai registri e le pubblica sul proprio sito entro 60 giorni dalla data di chiusura del bando, secondo i seguenti criteri di priorità:

  • impianti che, pur avendo presentato domanda completa ed idonea per l'accesso ai  meccanismi incentivanti di cui al presente decreto, siano risultati in posizione tale da non rientrare nel contingente previsto, per gli anni successivi al 2013;
  • minor potenza degli impianti;
  • anteriorità del titolo autorizzativo;
  • precedenza della data della richiesta di iscrizione al registro.

Nel caso in cui l'applicazione di uno dei suddetti criteri di priorità comporti il superamento del contingente disponibile, si procede alla formazione della graduatoria applicando, in ordine gerarchico, i criteri sopra indicati.

Sono ammessi ai meccanismi di incentivazione di cui al presente decreto gli impianti rientranti nelle graduatorie, nel limite dello specifico contingente di spesa previsto Nel caso in cui la disponibilità del contingente per l'ultimo impianto ammissibile sia minore della disponibilità residua è facoltà del soggetto accedere agli incentivi per la quota parte di spesa rientrante nel contingente.  Le graduatorie formate a seguito dell'iscrizione ai registri non sono soggette a scorrimento.

Adempimenti per l' accesso ai meccanismi di incentivazione per gli impianti iscritto al registro

Gli impianti inclusi nella graduatorie devono entrare in esercizio entro 12 mesi, decorrenti dalla data della comunicazione di esito positivo della procedura.

Il mancato rispetto di tali termini comporta l'applicazione di una decurtazione del coefficiente di valorizzazione di riferimento del 5% per ogni mese di ritardo rispetto a detti termini, nel limite massimo di 6 mesi di ritardo. Tali termini sono da considerarsi al netto dei ritardi imputabili a eventi calamitosi che risultino attestati dall'autorità competente. Decorso il termine massimo di 6 mesi, il Soggetto Responsabile decade dal diritto all'accesso ai benefici di cui al presente decreto e il GSE provvede ad escludere l'impianto dalla relativa graduatoria.

Agli impianti che non risultino realizzati nel limite massimo di tempo sopra indicato, e che, secondo le modalità di cui al presente decreto, richiedano di accedere, in un periodo successivo, ai meccanismi di incentivazione di cui al presente decreto, si applica una riduzione del 35% del coefficiente di valorizzazione di riferimento vigente alla data di entrata in esercizio.

Normativa e prassi

DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 (Ministero dello Sviluppo Economico)

REGOLE APPLICATIVE del 9 aprile 2013 (Gestore Servizi Energetici)

 

 


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