Accesso diretto agli incentivi

Procedura per l'accesso diretto agli incentivi

Il Soggetto Responsabile, a seguito della conclusione dell’intervento, deve presentare la richiesta di concessione degli incentivi al GSE, attraverso la scheda-domanda  resa disponibile dal "Portaltermico".

La scheda-domanda deve essere presentata, a pena di esclusione, entro 60 giorni dalla data di conclusione dell’intervento  Articolo 7 - Comma 2 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012. Al riguardo, si precisa che la data di invio della richiesta corrisponde a quella indicata nella ricevuta rilasciata dal Portale GSE al termine della procedura. La procedura di accesso diretto si articola nelle seguenti 3 fasi:

Fase 1: il Soggetto Responsabile inserisce sul "Portaltermico" tutti i dati relativi al sistema edificio-impianto e alle caratteristiche degli interventi per i quali richiede l’accesso agli incentivi; successivamente, il Soggetto Responsabile deve caricare sul "Portaltermico" i seguenti documenti:

  • documentazione specifica per ogni tipologia di intervento;
  • fatture e bonifici ;
  • delega del Soggetto Responsabile al Soggetto Delegato (solo nel caso in cui il Soggetto Responsabile abbia delegato un soggetto terzo a operare sul Portale in proprio nome e per proprio conto);
  • copia dell’accordo contrattuale di prestazione/servizio energetico concluso tra l' amministrazione pubblica e la ESCO, o tra il soggetto privato e la ESCO, recante l’eventuale finanziamento tramite terzi, da cui si evinca il dettaglio delle spese sostenute Articolo 5 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 (solo nel caso in cui il Soggetto Responsabile sia una ESCO).

Fase 2: Il "Portaltermico" rende disponibile la Scheda-domanda: Scheda-tecnicaRichiesta di Concessione degli Incentivi precompilata e comprensiva delle condizioni contrattuali generali e della tabella riportante l’importo indicativo degli incentivi. Il Soggetto Responsabile è tenuto a stampare la Richiesta di Concessione degli Incentivi, sottoscrivere, ivi incluse le condizioni generali contrattuali e l’informativa e caricare sul "Portaltermico" unitamente alla copia fotostatica di un proprio documento d’identità.

Fase 3: il GSE effettua l’istruttoria tecnico-amministrativa e, entro 60 giorni, qualora ricorrano tutti i presupposti per l’ammissione agli incentivi, rende disponibile al Soggetto Responsabile la lettera di avvio dell’incentivo, contenente la tabella riportante la ripartizione in rate degli incentivi riconosciuti. Il Soggetto Responsabile, dopo aver ricevuto la lettera di avvio dell’incentivo, deve collegarsi al "Portaltermico" e accettare informaticamente la scheda-contratto , comprensiva della tabella incentivi e delle condizioni contrattuali.

Il GSE provvede, tramite bonifico bancario a favore del Soggetto Responsabile, alla liquidazione su base annuale degli importi dell’incentivo calcolato, in accordo alla tabella con la ripartizione nelle rate annuali allegata alla scheda-contratto.

Scheda-domanda Articolo 2 - Lettera j) - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012

Modello informatico di scheda anagrafica che caratterizza tecnicamente gli interventi realizzati, gli edifici ed i soggetti coinvolti, resa disponibile dal GSE tramite il "Portaltermico".

Scheda-contratto Articolo 2 - Lettera i) - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012

Modello informatico di contratto riportante le condizioni e le modalità di accesso agli incentivi. La scheda-contratto contiene le condizioni contrattuali e la tabella riepilogativa della ripartizione in rate degli incentivi riconosciuti al Soggetto Responsabile per l’intervento realizzato.

Fatture e bonifici REGOLE APPLICATIVE del 9 aprile 2013

Le fatture devono attestare esclusivamente le spese sostenute per gli interventi oggetto della richiesta d’incentivazione. Le spese sostenute e indicate in fattura devono rientrare tra quelle ammissibili Articolo 5 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 ai fini del calcolo dell’incentivo. Spese non ammissibili non devono essere riportate in fattura. I pagamenti devono essere effettuati con bonifico bancario o postale, la causale dei bonifici bancari/postali deve riportare:

  • il riferimento al D.M. 28/12/2012 e allo/i specifico/i intervento/i per cui viene richiesto l’incentivo (art. 4 del Decreto, es: 1.A, 1.B, …, 2.D);
  • il numero della fattura e relativa data;
  • il codice fiscale del soggetto responsabile;
  • il codice fiscale o il numero di partita IVA del beneficiario del bonifico.

La somma totale degli importi deve corrispondere alla spesa totale consuntivata indicata nella richiesta di concessione dell’incentivo. Solo qualora la dimensione del campo di causale del bonifico non consenta l’inserimento completo dei dati sopra indicati, il codice fiscale del soggetto responsabile e il codice fiscale o il numero di partita IVA del beneficiario potranno essere omessi dalla causale, ma dovranno comunque comparire nelle fatture.

Esempio di compilazione di una causale

“DM 28/12/2012 INT 1A 1B 2D FATTURA 1120/2013 SR VFEFCN81L21H471Y BENEFICIARIO VFEFCN81L21H471Y”
“(rif. Decreto) + (tipologia intervento/i con rif. al Decreto) + (numero/anno fattura) + (Codice Fiscale Soggetto Responsabile) + (Codice Fiscale/Partita IVA/Identificativo fiscale beneficiario)”

Normativa e prassi

DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 (Ministero dello Sviluppo Economico)

REGOLE APPLICATIVE del 9 aprile 2013 (Gestore Servizi Energetici)

 


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