Diagnosi e certificazione energetica

Diagnosi e certificazione enrgetica

La diagnosi energetica precedente l’intervento e la certificazione energetica successiva sono obbligatorie e devono corredare la richiesta di incentivo nei casi elencati di seguito:

  • in tutti gli edifici esistenti, parti di edifici o unità immobiliari, per interventi di isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato;
  • in edifici con impianto di riscaldamento di potenza nominale totale del focolare (se non applicabile, da intendersi potenza nominale totale utile) maggiori o uguali a 100 kW, per interventi, realizzati sull’intero edificio, di:
    • sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;
    • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti utilizzanti generatori di calore a condensazione;
    • installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti;
    • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica e idrotermica;
    • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre e dei fabbricati rurali esistenti con impianti dotati di generatore di calore alimentato da biomassa;
    • installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling.

La diagnosi e la certificazione energetica devono essere redatte nel rispetto delle vigenti disposizioni nazionali o regionali, ove presenti. Le diagnosi energetiche dovranno essere redatte, preferibilmente, nel rispetto del pacchetto di norme EN 16247 e/o del documento UNI TR 11428, ove applicabili.
Ai fini della richiesta di incentivo, la certificazione energetica è obbligatoria solo per gli immobili appartenenti alle tipologie catastali per cui ne è prevista la redazione dalle leggi vigenti.

 

Calcolo dell'incentivo Articolo 15 e Allegato 3 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012

Le spese sostenute per la diagnosi e la certificazione energetica degli interventi che le prevedono obbligatoriamente sono incentivate nelle misure seguenti:

  • per le Amministrazioni Pubbliche l’incentivo è previsto nella misura del 100% della spesa;
  • per i Soggetti privati l’incentivo è previsto nella misura del 50% della spesa.

È previsto un valore massimale dell’incentivo in funzione dalla destinazione d’uso e dalla superficie utile dell’immobile ed è ricavabile dalla tabella seguente.

L’incentivo per la diagnosi e la certificazione energetica, ove richieste obbligatoriamente dal Decreto, non concorre alla determinazione dell’incentivo complessivo nei limiti del valore massimo erogabile (Imax) per gli interventi; in questo caso è previsto l’incentivo specifico di cui sopra.
Al contrario, nei casi in cui la diagnosi e la certificazione energetiche non siano obbligatorie, le spese professionali per queste sostenute possono rientrare nelle spese ammissibili degli interventi.


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