Collettori solari termici

Installazione di collettori solari termici

anche abbinati a sistemi di solar cooling

L'intervento incentivabile consiste nell’installazione di collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale, anche abbinati a sistemi di solar cooling e per la produzione di calore di processo. Questo intervento deve essere realizzato su edifici, sulle loro pertinenze, su serra o relative pertinenze.

L’impianto deve avere una superficie solare lorda inferiore o uguale a 1000 m2. Possono essere incentivati anche campi solari asserviti a reti di teleriscaldamento (nei limiti dei 1000 m2).

In caso di assenza palese di un edificio/serra di riferimento (es. stabilimenti balneari, campeggi, ecc.), si prevede l’indicazione da parte del Soggetto Responsabile dei riferimenti del Catasto Terreni dell’area su cui verrà realizzato il campo solare.

Di seguito sono riportati:

  • Soggetti ammessi all'incentivo ;
  • Criteri di ammissibilità per accedere all'incentivo ;
  • Spese ammissibili ai fini dell'incentivo ;
  • Calcolo dell'incentivo ;
  • Durata dell'incentivo ;
  • Documentazione da allegare sul "Portaltermico" ;
  • Documentazione da conservare .

Soggetti ammessi Articolo 3 - Comma 1 - Lettera b) - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012

Possono accedere all'incentivo le Amministrazioni Pubbliche e Soggetti privati anche tramite una ESCO, che in quest'ultimo caso sarà il Soggetto Responsabile.

Criteri di ammissibilità Allegato 2 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012

Affichè si possa accedere all'incentivo, l'intervento dovrà garantire i seguenti requisiti:

  • i collettori solari devono avere l’attestazione di conformità alla norma UNI EN 12975, rilasciata da un laboratorio accreditato. Tale requisito non è richiesto per il solare termico a concentrazione;
  • i valori di rendimento termico dei collettori solari devono essere superiori ai valori minimi calcolati con le seguenti formule:
  • gli impianti solari termici prefabbricati (sistemi solari), devono possedere attestazione di conformità alla norma UNI EN 12976, ferma restando la certificazione UNI EN 12975 dei collettori, ove quest’ultima risulti applicabile; per gli impianti solari termici prefabbricati per i quali è applicabile la UNI EN 12975, si rimanda al secondo punto per la definizione dei rendimenti minimi; per gli impianti solari termici prefabbricati per i quali è applicabile solamente la UNI EN 12976, la producibilità specifica, in termini di energia solare annua prodotta QL per unità di superficie di apertura Aa, misurata secondo la norma UNI EN 12976-2 con riferimento al valore di carico giornaliero, fra quelli disponibili, più vicino, in valore assoluto, al volume netto nominale dell’accumulo del sistema solare prefabbricato, e riportata sull’apposito rapporto di prova (test report) redatto da un laboratorio accreditato, deve essere:
    • maggiore di 550 kWh/m2 anno, con riferimento alla località Atene;
    • maggiore di 400 kWh/m2 anno, con riferimento alla località Würzburg;
  • per il solare termico a concentrazione fino all’emanazione di norme tecniche UNI, la certificazione UNI è sostituita da un’approvazione tecnica da parte dell’ENEA;
  • la certificazione solar keymark per i collettori solari piani, o sottovuoto, o a tubi evacuati, installati in impianti realizzati con data di conclusione dell’intervento a partire dal 29 marzo 2013;
  • la garanzia dei collettori solari e dei bollitori di almeno 5 anni;
  • la garanzia degli accessori e dei componenti elettrici/elettronici di almeno 2 anni;
  • l’installazione dell’impianto è eseguita in conformità ai manuali di installazione dei principali componenti;
  • per gli impianti di solar cooling, il rapporto tra i metri quadrati di superficie lorda (m2) e la potenza frigorifera (kW) deve essere maggiore di 2;
  • per le macchine frigorifere DEC, la superficie minima solare lorda installata dei collettori deve essere di 8 m2 ogni 1000 m3/ora di aria trattata;
  • nel caso in cui l’impianto solare sia stato realizzato ai fini di una copertura parziale del fabbisogno di climatizzazione invernale, è necessaria l’installazione di elementi di regolazione della portata su tutti i corpi scaldanti, tipo valvole termostatiche a bassa inerzia termica, ad eccezione degli impianti di climatizzazione invernale progettati e realizzati con temperature medie del fluido termovettore inferiori a 45°C e dei locali in cui è presente una centralina di termoregolazione. Tale requisito non è richiesto per impianti di sola produzione di acqua calda sanitaria, di calore di processo e per le reti di teleriscaldamento.

Spese ammissibili Articolo 5 - Comma 1 - Lettere a) e f) - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012

Per questi interventi concorrono alla determinazione delle spese, riportate nelle fatture attestanti e ammissibili ai fini dell’incentivo, quelle di seguito elencate, comprensive di IVA, dove essa costituisca un costo:

  • smontaggio e dismissione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente, parziale o totale;
  • fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, dei sistemi di contabilizzazione individuale;
  • opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione, a regola d’arte, dell’impianto di climatizzazione invernale preesistente;
  • prestazioni professionali connesse alla realizzazione dell’intervento
  • per gli impianti solari destinati anche alla climatizzazione sono incluse le spese per i sistemi di contabilizzazione individuale, eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento delle acque, sui dispositivi di controllo e regolazione, sui sistemi di emissione.

Calcolo dell'incentivo Allegato 2 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012

Per gli interventi di installazione di collettori solari termici anche abbinati a sistemi di solar cooling l'incentivo è calcolato secondo la seguente formula:

  • Ia tot [€/anno]: incentivo totale annuo;
  • Ci [€/kWht]: coefficiente di valorizzazione dell'energia termica prodotta come riportato nella tabella seguente;
  • Sl [m2]: superficie solare lorda dell'impianto.

 

Durata dell'incentivo Articolo 6 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012

L'incentivo totale viene ripartito e corrisposto in 5 rate annuali costanti.

Documentazione da allegare alla richiesta di accesso all’incentivo Articolo 7 - Comma 6 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 e REGOLE APPLICATIVE del 9 aprile 2013

Una copia della documentazione sotto elencata, in formato elettronico PDF, deve essere caricata sul "Portaltermico" all’atto della richiesta dell'incentivo:

  • asseverazione di un tecnico abilitato che attesti il corretto e completo dimensionamento dell’impianto e il rispetto dei requisiti minimi richiesti negli allegati del Decreto (comprese le garanzie dei collettori solari, dei bollitori e degli accessori e componenti elettrici/elettronici) e l’esecuzione dell’intervento nel rispetto delle pertinenti normative e che riporti la data di effettiva conclusione dei lavori ai fini dell’applicazione dell’art. 7, comma 2 del Decreto; tale asseverazione può essere compresa nell’ambito di quella resa dal direttore lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate, obbligatoria ai sensi dell’art. 8, comma 2 del D.Lgs. 192/05;
  • nel caso di impianto di superficie solare lorda inferiore ai 50 m2, in alternativa all’asseverazione, questa può essere sostituita da una dichiarazione del Soggetto Responsabile corredata da una certificazione dei produttori dei componenti impiegati che attesti il rispetto dei requisiti minimi richiesti dal Decreto. In tale documento deve essere riportata la data di effettiva conclusione dei lavori;
  • per impianti con collettori solari termici a concentrazione, l’approvazione tecnica dell’ENEA, in sostituzione della certificazione UNI fino all’emanazione di norme tecniche UNI;
  • nel caso di installazione di impianto di superficie solare lorda superiore o uguale a 50 m2, relazione tecnica di progetto, timbrata e firmata dal progettista, corredata degli schemi funzionali (solare e solar cooling quando abbinato);
  • documentazione fotografica attestante l’intervento, raccolta in documento elettronico in formato PDF con un numero minimo di 6 foto riportanti:
    • vista di dettaglio del pannello solare installato;
    • vista di dettaglio del bollitore;
    • vista d’insieme del campo solare in fase di installazione;
    • vista d’insieme del campo solare realizzato;
    • le valvole termostatiche o del sistema di regolazione modulante della portata, ove previste;
  • delega del Soggetto Responsabile al Soggetto Delegato, solo nel caso in cui il Soggetto Responsabile operi per l’accesso all’incentivo attraverso un proprio delegato;
  • copia dell’accordo contrattuale, nel caso in cui il Soggetto Responsabile sia una ESCO che opera per una Pubblica Amministrazione, recante l’eventuale avvenuto finanziamento tramite terzi o copia del contratto di rendimento energetico ovvero di servizio energia, in cui si evincano in maniera dettagliata le spese Articolo 5 - Comma 1 - Lettere a) e f) - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012, sostenute dalla ESCO per gli interventi oggetto di incentivo;
  • fatture e bonifici

Documentazione da conservare Articolo 7 - Comma 6 - DECRETO MINISTERIALE del 28 dicembre 2012 e REGOLE APPLICATIVE del 9 aprile 2013

La documentazione sotto elencata va conservata in originale a cura del Soggetto Responsabile per tutta la durata dell’incentivo e per i restanti 5 anni successivi all’erogazione dell’ultimo importo; il GSE potrà richiederne copia in qualsiasi momento e la stessa documentazione dovrà essere mostrata in originale in caso di verifica in situ:

  • originali della documentazione caricata sul "Portaltermico";
  • schede tecniche del produttore dei collettori solari, del bollitore e delle valvole termostatiche o di altri sistemi di regolazione della portata, che attestino il rispetto dei requisiti minimi richiesti dal "Conto Termico";
  • per i collettori solari, ove prevista, rapporto della prova (test report) eseguita secondo la norma UNI EN 12975, attestante il rispetto dei requisiti minimi di rendimento, rilasciata da un laboratorio accreditato;
  • per gli impianti solari termici prefabbricati, rapporto della prova (test report) eseguita secondo la norma UNI EN 12976, attestante il rispetto dei requisiti minimi di producibilità del sistema solare, rilasciata da un laboratorio accreditato;
  • per impianti con collettori solari termici piani, o sottovuoto, o a tubi evacuati, installati in impianti realizzati con data di conclusione dell’intervento a partire dal 29 marzo 2013, la certificazione solar keymark dei collettori;
  • dichiarazione di conformità dell’impianto, ove prevista, ai sensi del Decreto Ministeriale del 22 gennaio 2008, n. 37;
  • libretto di centrale/d’impianto, come previsto da legislazione vigente;
    nel caso di impianto di superficie solare lorda superiore o uguale a 12 m2 e inferiore a 50 m2, relazione tecnica di progetto, timbrata e firmata dal progettista, corredata degli schemi funzionali (solare e solar cooling quando abbinato);
  • pertinente titolo autorizzativo e/o abilitativo, ove previsto dalla vigente legislazione/normativa nazionale e locale;
  • nel caso di intervento in edifici nuovi o in edifici sottoposti a ristrutturazioni rilevanti, relazione, redatta da tecnico abilitato, attestante la quota d’obbligo per gli impianti di produzione di energia termica ai sensi dell’art. 11, comma 4, del D.Lgs. 28/11 e, conseguentemente, la quota dell’intervento, eccedente l’adempimento dell’obbligo, che accede agli incentivi del Decreto;
  • nel caso in cui l’intervento sia realizzato su interi edifici con impianti di riscaldamento di potenza nominale del focolare maggiore o uguale a 100 kWt:
    • attestato di certificazione energetica post-operam;
    • diagnosi energetica precedente l’intervento.

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